Perché arrossiamo?

Arrossire è un comportamento tipicamente umano, del tutto involontario. In genere si tratta di un’esperienza che le persone vivono con un certo imbarazzo e che desiderano, in tutti i modi, evitare. Succede all’improvviso, nelle conversazioni di lavoro, dopo un complimento o quando l’attenzione ricade improvvisamente su di noi. Ma perché l’imbarazzo ci tinge le guance di rosso? Come mai arrossiamo proprio quando vorremmo passare inosservati? Perché non riusciamo a controllare questa reazione?

Perché accade

Si arrossisce per diversi motivi, non solo per imbarazzo ma anche per rabbia, dolore o mortificazione; o quando siamo interessati  o disgustati da una persona, ma vorremmo nasconderlo. Il responsabile di questo evento è l’adrenalina, un ormone in grado di attivare il sistema nervoso simpatico, che provoca un incremento del flusso di sangue e ossigeno nelle vene delle nostre guance, oltre a un aumento delle frequenze cardiaca e respiratoria. Alcuni scienziati riconducono questa reazione a un meccanismo di “attacco o fuga”: in circostanze in cui vorremmo scappare o metterci sulla difensiva, finiamo per “indossare” il nostro imbarazzo direttamente sul volto. Nell’arrossire intensamente si perde per un attimo il controllo di sé stessi. Si va in confusione ed è possibile che ci si dimentichi totalmente ciò che si stava dicendo o pensando.

Se il rossore è un compagno costante, e arriva nelle situazioni  meno opportune, può diventare motivo di disagio (l’eritrofobia è la paura morbosa di arrossire) o creare spiacevoli circoli viziosi: spesso chi arrossisce in modo vistoso sviluppa il timore di arrossire in determinate situazioni, e finisce per cascarci ancora più spesso.

rossore

 

Cosa fare

Chi accusa questo come un malessere può affrontarlo con la psicoterapia, con esercizi di respirazione o con l’ipnosi. Ci sono anche controverse procedure chirurgiche che prevedono il taglio dei nervi che causano la dilatazione dei vasi sanguigni del viso, ma i rischi sono di gran lunga superiori ai benefici.

Oppure piccoli accorgimenti possono servire a limitare il rossore: ad esempio bere molta acqua (arrossire è in qualche modo legato alla scarsa idratazione), respirare profondamente, tenere il nostro corpo “al fresco”, avere consapevolezza delle situazioni nelle quali arrossiamo per cercare di evitarle, oppure addirittura richiamare l’attenzione degli altri sul nostro arrossire, cosa che paradossalmente può aiutarci.

La migliore soluzione è accettare il rossore come un segnale di grande sensibilità.  Tenere a mente che ci son persone che trovano affascinante chi arrossisce ancora.

error: Content is protected !!