Il sistema solare a grandi linee

Formazione

Il sistema solare si è formato 4,5 miliardi di anni fa. Inizialmente presentava la forma di un ammasso di polveri sparse nello spazio. Per effetto delle forza di gravità si è formato prima il Sole e poi i suoi pianeti.

Immaginate di avere un campo pieno di foglie e di raggrupparle con un rastrello in 9 mucchi abbastanza omogenei su una linea retta, a grandi linee è questa l’idea della genesi.

Struttura

Il sistema solare è composto da otto pianeti orbitanti intorno a una stella nana gialla chiamata Sole.

Per dirla in termini più formali: “I pianeti descrivono orbite ellittiche di cui il Sole occupa uno dei due fuochi” (Keplero).

Gli otto pianeti del sistema solari si suddividono in gassosi e rocciosi in base alla loro composizione fisica. Di fatto i primi quattro pianeti, sono i più piccoli e rocciosi, mentre gli altri i più grandi e gassosi.

Non a caso i pianeti gassosi sono più grandi. Per un pianeta è più semplice trattenere un gas, piuttosto che un solido. Questo non deve ingannarvi, la massa di Giove, gigante gassoso è circa 300 volte quella della Terra; ciò dipende dal materiale disponibile durante la formazione del pianeta.

I due gruppi sono divisi da una fascia di asteroidi, nota anche come fascia principale. Sono detriti cosmici, anche di notevoli dimensioni, che si sarebbero dovuti aggregare a formare un nono pianeta. Ciò non è stato possibile per l’enorme influenza gravitazionale di Giove, che scaturì delle collisioni troppo violente per lasciare che le polveri si addensassero liberamente.

Caratteristiche

La caratteristica che salta subito all’occhio guardando una foto dei pianeti è il loro colore. La differenza cromatica è frutto delle sostanze chimiche presenti nell’atmosfera dei pianeti e dai materiali sulla loro superficie.

Marte è rosso perché è pieno di ossido di ferro. Nettuno è blu perché la sua atmosfera è composta di elio, acqua, ammoniaca, azoto a temperature bassissime; questi gas assorbono la radiazione rossa della luce e riflettono quella blu. Giove ha striature per la sua elevata velocità di rotazione e per la presenza di venti perenni nella sua atmosfera.

In realtà esiste anche un nono pianeta chiamato plutone, ma la sua traiettoria è così ampia da risultare esterna al sistema solare. Per compiere un giro al Sole impiega 250 anni.

Questa distanza lo rende estremamente freddo, con una temperatura media superficiale di -223°C. Per queste caratteristiche nel 2006 Plutone è stato declassificato come pianeta del sistema solare.

Ci sono tantissime altre curiosità sul sistema solare, come gli anelli di Saturno, i satelliti di Giove, il monte Olimpo su Marte, la traiettoria di Mercurio, l’anomalo asse di rotazione di Urano… Dedicherò un articolo a riguardo.

 

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