Donne nella Scienza

Settimana scorsa siamo stati alla bellissima mostra “Scienziate” presso la Casa del Conte Verde di Rivoli. Abbiamo parlato di donne, di scienza e di passione insieme all’ideatrice della mostra, Rita Margaira. Perché di donne nella scienza ce ne sono sempre state e sempre ci saranno: da Marie Curie a Rita Levi-Montalcini a Elena Cattaneo.

Marie Curie e Irene Joliot-Curie

Quando, nel 1903, a Maria Skłodowska-Curie, meglio conosciuta come Marie Curie fu insignita (insieme al marito Pierre) del Premio Nobel per la Fisica fu un evento innovativo: mai prima d’allora, infatti, ad una donna era stato assegnato un premio di tale importanza. Nel 1911, poi, la scienziata polacca entrò definitivamente nel mito: fu, infatti, la prima persona della storia a vincere un secondo Premio Nobel, perdipiù in un campo diverso dal precedente: la chimica. 

scienziate Marie Curie

Alla sua morte, giunta il 4 luglio 1934, Marie Curie aveva donato alla scienza conoscenze innovative e fondamentali sulla radioattività e sugli elementi radio e polonio. Quella che, tuttavia, sembrava essere una storia destinata a concludersi in una soleggiata giornata estiva, serbava ancora grandi sorprese per il futuro.

Fu l’anno successivo, infatti, che una seconda donna fu insignita del Premio Nobel per la chimica. Il suo nome era Irene Joliot-Curie e non era altro che la figlia primogenita di Marie!

Quando si dice una famiglia da Nobel!

Rita Levi-Montalcini

rita levi montalcini Tra tutte le scienziate italiane, Rita Levi-Montalcini è forse la più celebre. Sarà la sua figura riconoscibile tra mille. Sarà il fatto di aver vissuto per ben 102 anni (!). O sarà il fatto di essere l’unica scienziata italiana ad essere insignita del Premio Nobel per la Medicina. Rita Levi-Montalcini è sicuramente stata una figura fondamentale della scienza nazionale e internazionale.

Quando nel 1986 vinse il Premio Nobel per la Medicina (insieme a Stanley Cohen), il motivo fu:

Per le loro scoperte e l’individuazione di fattori di crescita cellulare

Alla Montalcini si deve infatti la scoperta del NGF (Nerve Growth Factor), proteina coinvolta nello sviluppo del sistema nervoso.

 

Françoise Barré-Sinoussi

Nella nostra lista, la francese Barré-Sonoussi è probabilmente la meno conosciuta delle scienziate presentate. Eppure la sua scoperta, che le valse il Premio Nobel per la Medicina nel 2008, è importantissima. 

francoise barrè-sinoussiL’immunologa francese, infatti, fu membro fondamentale del team che, a partire dal 1983, si impegno nello studio del virus dell’HIV, fino ad arrivare alla sua effettiva scoperta. Senza i suoi studi, oggi avremmo molte meno informazioni riguardo questo virus e la ricerca di una cura per l’AIDS sarebbe, probabilmente, ancora molto arretrata.

 

 

 

 

 

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